Io e loro

Gatta amore mio
Viva i gatti

Non pensavo di essere in un libro e, per giunta, in un bel libro .

In genere di certe persone ( come per es. il Vs Autore) che sono state “attenzionate” dai media come si fa con una bella donna e che hanno comunque  lasciato tracce di se ( e comunque non è finita: aspettatevene una  (parlo di pubblicazioni) grossa  quanto una casa, si parla nel  bene  e nel male, anzi quasi sempre in questi ultimi termini.: di  libelli famosi  sono particolarmente esperti i giornalisti televisivi.

Ma , questa volta, gli encomi non si contano: sono così tra quelli “essenzialmente refrattari al matrimonio” ( veramente da libertino ci sono caduto due violte) e “fanatici nel curare il loro aspetto” (non sono andato mai i jeans a tenere la lectio all’Università) e poi ( questo è vero, con le donne sono esigente perché goloso) “avidi di carezze, passionali e disponibili, leggiadri e docili, scambiala notte con il giorno e scandalizzano le persone  rispettabili con il rumore delle loro orge” (filmando – questo lo dico io- ogni gesto naturalmente sensuale). Bisogno di calore e carezze manipolatrici sono di loro femmine.E sono molto apprezzate dai maschi. Sono tutti , tra l’altro, ”incapaci di fare il minimo sforzo quando si tratta di qualcosa che li ripugna” (nel senso che vivoo  la vita stoicamente) ma 2sono instancabili quando si tratta del loro piacere di giocare (facendo) sesso., amanti della notte” ( un giornalista titolava infatti “ Le notti di Ezio”) .

E tante altre loro caratteristiche. Ma chi sono “loro” di cui non ho pronunciato ancorai il nome. Tra Castrovillari e Roma in pulman avevo scoperto che ero  libro che leggevo e che vi consiglio di leggere uomi ni o donne, queste ultime per scoprirsi  magari gatte come la Duval di Baudelaire o la la Nanà di Zola,

Il bel libro è quello di Katharine M. Rogersi intitolato appunto   “il gatto” ripubblicato da “animalia nottetempo”.

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