Analisi dell’ineffabile incontro Elisabetta-Maria

In Roma Alfonso Maria Dei Liguori
In dica nel flgio l’avvenire dell’umanità

3- Continua  Post del 10.giugno e 9  luglio 3018 ].

Senza contare che , allontanarsi da qust’ultima prospettiva , significherebbe fare una rinuncia il cui costo in termini culturali sarebbe insopportabile. Sarebbe, cioè,  come rinunciare  a quel referente vivo e vivicante della poesia: come dire cioè che non conta nullail rinnegare la trsfifigurazionr della realtà in immagine di tanti artisti delle tante nscite di banini in “Natività” o a quella della affliziona da dolore din una madre in  quella eterna nel  tempo “Pietà” michelangiolesca.

Raffigurazioni dell’artista dovute al sentimento poetico che irrmpo nelle tante tele e pale d’altare o si fa carne lacerata nel marmo per non dire ci cose che profane fino a rasentare l’insulto al sacro, come ad esempio un bacio sensuale  super eccellente descritto nel  ns” Dizionario di Filosofia della sessualità “, trasformarsi, grazie  all’arte pittorica di Hayez in un sottaciuto sfogo d’amore romantico.

Gli è che la vita vera attraversa l’arte in tutle le sue manifastazioni e si traduce in incanto per chi sa sentire e preavvertire il miracolo: così l’attesa dell’alba sul mar Tirreno può diventare una motte insonne e non una semplice attesa  e sarà  vissuta  nrl segno della prostrazione dell’essere umano  al cospetto dei miracoli della Genesi.

Questo accostarsi a ciò che non si sa perchè accade e che nessuno sarà in grado di tradurre in concetti fa arrossire di fronte ad “inchieiste” giornalistiche che nella presunzione dei loro Autori nel tentativo di tradurre l’ineffabile col metro dell’umano, paiono sempre più senza valore  e carta straccia consegnata al macero di ciò che resterà , invece, come una favola meravigliosa di cui l’essere umano  sente sempre di più il  bisogno.

S. Lucido, 10 luglio (Cs)-Continua

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