LE SPERANZE E LA “SPERANZA”

Le speranze sono tante anche quella di vedere diffusa la democrazia anche ad onta delle democrazie risicate al posto del sovranismo di uno solo.

Ma ce una speranza della quale voglio parlarvi. Chiunque abbia amato la vita è dell’ affetto nutrito per gli altri abbia fatto un motivo vitale, non rinuncierebbe mai a quella “speranza” che paradossalmente è fondata sull’indimostrabile. E cosi sotteraneamente quell’ “uno” conserva quella speranza di un’altra vita nella quale possa incontrare le persone care e possa continuare quindi a vivere. Di questa speranza in generale si è nutrita la speculazione della filosofia metafisica.

Ed ora, ripensandoci si tratta proprio di quella speranza dell’ immortalità dell’anima di per se indimostrabile anche se, proprio alimentando il paradosso, quella speranza può fondarsi sulla corporeità dell’anima.

Primo fra i filosofi è stato Epicuro a dimostrazione (non dimostrata) che gli atomi sottilissimi e indistruttibili ne costituiscano il fondamento.

La riflessione ci porta a riconsiderare anche sotto questo aspetto il grande filosofo potendosi parlare come ho dimostrato in un libro di prossima pubblicazione, di una metafisica Epicurea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *